FLORIO - Welcome Marsala

STABILIMENTO FLORIO

Nell’estate del 1833, Vincenzo Florio acquistava un appezzamento di terreno collocato tra i due stabilimenti enologici dei mercanti imprenditori inglesi, Woodhouse e Ingham. Entrambi, avevano già avviato con successo la produzione e la commercializzazione di un vino “all’uso di madera”, l’attuale “vino marsala”.

Costruita ex novo la sua fattoria enologica, Florio – dopo circa un ventennio di cospicui investimenti – diventò un concorrente temibile in grado d’infrangere il consolidato duopolio britannico. Il suo “marsala” si affermò gradualmente nel mercato italiano, pre e postunitario, grazie anche alla disponibilità di una propria Compagnia di Navigazione e, specialmente nella seconda metà dell’800, sarebbe stato apprezzato nei mercati d’oltreoceano ed europei. Premiate ripetutamente nelle fiere vinicole nazionali e internazionali, le diverse varietà di marsala, dal 1891 in poi, furono affiancate dal “brandy florio” e da un vino da pasto sotto la direzione di un enologo francese.

Il 19 Luglio del 1862 Garibaldi visitava lo stabilimento Florio e, assaggiando i vini allora in preparazione, diede la preferenza ad una qualità che da quell’epoca porta il glorioso nome dell’eroe risorgimentale.